La bulimia

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La bulimia indica un forte aumento della fame, con un conseguente aumento della quantità degli alimenti che vengono ingeriti. Si manifesta con un bisogno continuo ed incessante di cibo, che porta il soggetto ad ingerire qualsiasi alimento, in grande quantità ed in ogni occasione che gli sia possibile.

Mi sento grassa

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Cause bulimia

Le cause della bulimia sono molteplici.

Può dipendere da squilibri organici, quali disturbo al tratto digerente (ulcera gastrica e duodenale), malattie metaboliche (diabete mellito, obesità, gotta) e dell’apparato endocrino (ipertiroidismo, acromegalia). Un caso particolare è legato alla presenza nell’intestino dell’organismo umano della tenia (parassita pluricellulare, che assorbe direttamente le sostanze nutritive presenti nell’intestino.

Bulimia nervosa

Diverso il caso della bulimia nervosa, causata da disturbi comportamentali e psichici.

Si manifesta soprattutto in età adolescenziale e maggiormente interessa il sesso femminile. Dietro questo tipo di bulimia, si celano disturbi importanti della personalità: dietro il bisogno di mangiare, si coprono altri bisogni e pulsioni che il soggetto non riconosce, di cui non è consapevole o non accetta.

I bulimici sono ossessionati dalla linea, il mantenimento della forma fisica e del peso ideale. Le persone che ne sono colpite, quindi, del tutto sane dal punto di vista organico, presentano un bisogno irrefrenabile di mangiare, nonostante siano ossessionati dalla magrezza.

Pertanto, per non assumere gli effetti dell’ingestione abnorme di alimenti, ricorrono a diversi metodi di compenso, come provocare il vomito e fare forte uso di lassativi.

Non è facile riconoscere immediatamente quando una persona è affetta da bulimia, in quanto il mangiare senza misura, il vomito auto provocato, vengono nascosti e fatti spesso in segreto.

Il frequente ricorrere al vomito e all’utilizzo di lassativi comporta conseguenze inevitabili all’organismo quali :squilibri idroelettrolitici,, disidratazione, lesioni allo stomaco fino a arrivare a presentare problemi e disfunzioni cardiache.

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