Quali trattamenti per curare l’acne

Home » Acne » Quali trattamenti per curare l’acne

Esistono molti rimedi naturali da poter utilizzare per il trattamento dell’ acne e soprattutto delle pelli seborroiche.

I rimedi naturali efficaci contro l’acne devono espletare proprietà antinfiammatorie, astringenti, antisettiche e disintossicanti, allo scopo di diminuire le impurità della pelle.

I rimedi per curare l’acne/brufoli

  • Bardana (Arctium lappa) probabilmente è il rimedio naturale più indicato per il trattamento dei disturbi legati all’acne. La bardana si configura anche come un ottimo rimedio naturale formulato come tisana, grazie alle inuline, che determinano attività diuretica; ulteriormente, la bardana purifica i reni ed il fegato per la presenza di sostanze germicide. Inoltre, è ricca di mucillagini che attribuiscono alla crema proprietà lenitiva; i poliacetileni presenti, invece, promuovono l’attività antibatterica ed antimicrobica.
  • Aloe (Aloe vera gel) è un ottimo rimedio naturale per l’acne, poiché promuove l’attività antinfiammatoria, riepitelizzante ed astringente della crema. I soggetti affetti da acne tendono a graffiarsi la cute interessata: a causa dello sfregamento, la pelle viene lacerata, si crea una piccola emorragia e si forma una piccola crosticina: l’aloe agisce come un buon cicatrizzante.
  • le maschere d’argilla (Bolus alba) sono consigliate, perché efficaci nella purificazione della pelle dalle tossine e dai batteri. È nota la capacità dell’argilla di inglobare le impurità, prelevandole dalla pelle. L’argilla dev’essere impastata con l’acqua (magari aggiungendo un estratto glicolico di bardana, echinacea, carciofo o fumaria), fino al raggiungimento di una massa abbastanza solida.

Per quanto riguarda i rimedi chimici ,questi possono essere eseguiti solo da uno specialista.

  • acido salicilico:è uno dei trattamenti più diffusi per eliminare inestetismi cutanei ed altre irregolarità della pelle è il peeling chimico, un trattamento che viene considerato, sia dagli esperti che dalle persone che l’hanno provato, sicuro ed efficace; Esfoliando la pelle, agisce liberando i pori ostruiti, di conseguenza il trattamento con acido salicilico permette di ridurre il rossore e l’infiammazione dei brufoli: l’efficacia dell’acido salicilico dipende, innanzitutto, dalla concentrazione di acido contenuta nel prodotto utilizzato e dal pH del prodotto stesso, infatti prodotti esfolianti con pH eccessivamente basico non saranno efficaci.

Quanti trattamenti sono necessari?
Il numero e la frequenza dei trattamenti varia in base alla concentrazioni utilizzate e alla reattività della pelle. Infatti l’efficacia dei peeling con acido glicolico è proporzionale alle concentrazioni utilizzate ed è evidente che i risultati migliori si ottengono con quelle più alte (50-70%) che, proprio per la loro attività ed il potenziale rischio di effetti collaterali, devono essere utilizzate solo dallo specialista. In generale comunque i primi risultati si apprezzano dopo 4-5 sedute, distanziate fra loro di tre – quattro settimane

Controindicazioni acido salicilico
L’effetto cheratolitico esercitato dall’acido salicilico può avvenire in modo piuttosto evidente: difatti, non è raro che, dopo l’applicazione del prodotto sulla pelle, si vengano a formare grosse chiazze scure di corneociti. Tuttavia, questo effetto collaterale tende a svanire nell’arco di un breve periodo di tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Blog Cure e Rimedi